Come sogniamo il Parco

Come sogniamo il Parco

Il Parco che vorremmo

Dal degrado al sogno.

Abbiamo in mente moltissime e diverse attività, vi sembra troppo?
Se dobbiamo sognare, sogniamo in grande! Molte attività possono anche coesistere nello stesso luogo. Alcune sono prevalentemente estive, altre pensate da svolgere durante il periodo scolastico, altre possono andare bene per tutte le stagioni, aiutati dal nostro clima.

Uno spazio per bambini e ragazzi delle scuole, una scuola all’aperto (di Montessoriana memoria). Al mattino potrebbe essere anche a disposizione delle scuole e quindi utilizzata da bambini, ragazzi e docenti. Nel pomeriggio potrebbe diventare una scuola di disegno (e altro) per bambini e adulti e d’estate un centro di educazione ambientale.

Le aree per il gioco e per lo sport devono essere alla portata di tutti. Non abbiamo in mente attività sportive che necessitano di grandi attrezzature. Per il gioco all’aperto basta essere un po’ creativi e far valere l’immaginazione.

Un teatro esiste già (i gradoni per il pubblico), occorre ancora qualcosa: un palcoscenico, i camerini, luci e amplificazione, una biglietteria… E poi immaginiamo un museo “open air” che pensiamo diffuso per l’intera area del parco. Come il Lousiana Museum di Copenaghen, una splendida realtà nonostante il clima, perché non sognare qualcosa di simile anche a Palermo.

Le aree ristoro e picnic permetterebbero a chi lo desidera di passare un’intera giornata al parco. Basterebbero dei piccoli chioschi e dei servizi igienici, così da coprire l’intera area del Parco. Per noi una particolare attenzione va dedicata alla raccolta differenziata.

Con e per gli animali: un’area di sgambatura per cani che potrebbe essere gestita da chi organizza corsi di agility dog e/o pratica la Pet Therapy. Anche gli asini sono utili sia alla Pet Therapy o per fare passeggiare i bambini all’interno del parco.

E infine il MARE, per nuotare, per praticare la vela e il canottaggio, per pescare o solo per ammirarlo e goderlo. L’accesso al mare è attualmente difficoltoso per la presenza di scogli affioranti, basterebbero dei piccoli pontili per superare questo ostacolo e fruire del mare in sicurezza.

Ed essendo un parco LIBERO deve essere accessibile a tutti.

Questo parco può diventare una’opportunità di lavoro per tante associazioni.

Noi lo sogniamo così: ad ogni associazione viene assegnata un’area e/o delle attrezzature e, in cambio della manutenzione delle stesse per una fruizione libera,  viene concesso di organizzare dei corsi e attività remunerative.

Per avere il parco che immaginiamo occorre un progetto.

Il Comune di Palermo attualmente si sta occupando del progetto per la bonifica dell’area e delle successive opere necessarie che sono già state finanziate. Nel 2022 l’iter dovrebbe essere concluso.

Noi stiamo lavorando per organizzare un Workshop Internazionale di Progettazione, da tenere al più presto (2021?) qui a Palermo.

Cosa puoi fare tu? Aiutarci, sostenendo l’Associazione Parco Libero .